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Full text : Relazioni dei giurati italiani sulla Esposizione Universale di Vienna del 1873: Fascicolo 8, Gruppo I: Industria mineraria in Italia. - Industria del ferro In Italia. - Montanistica e fucine

1  - ö  GRUPP0  I.
lerazione  nel  lavoro,  ina  anche  una  riduzione  nella  spcsa.  La  possibilitä  di
scavare  in  poco  tempo  lunghe  gallerie  permetterä  ai  coltivatori  di  concentrare
  la  produzione  su  d’un  minor  numero  di  pozzi  ben  installati,  il  che  e
condizione  essenziale  per  produrre  a  buon  mercato.  Inoltre  questc  gallerie
essendo  in  linea  retta  sarä  naturale  servirsi  dell’aria  compressa  pel  trasporto
meccanico,  per  la  ventilazione  e  per  l’eduzione  delle  acque.
II  problema  della  respirazione  cd  illuminazione  in  mezzo  ai  gas  asfissianti  o
deleterii  e  dentro  le  miniere  invase  dalle  acque  e  pure  di  molta  importanza
Ouantunque  non  abbiamo  in  Italia  le  grandi  miniere  di  litantrace  che  danno
luogo  a  cosi  frequenti  sviluppi  di  gas  irrespirabili  od  infiammabili,  non  di
rado  si  presentano,  specialmente  nelle  solfare  della  Sicilia  e  delle  Romagne,
casi  analoghi.  ln  alcune  delle  princip  ili  miniere  metalliche  della  Sardegna  i
lavori  sono  giunti  a  considerevole  profonditä  con  sorgenti  di  acqua  assai  ab
bondanti,  il  cui  esaurimento  richiede  potenti  macchine  a  vapore.  Non  sono
quindi  infrequenti  i  casi  in  cui  occorre  penetrare  in  ambienti  irrespirabili,
per  andare  alla  riscossa  di  operai  asfissiati  od  eseguire  lavori  per  riattivare
la  ventilazione,  o  per  isolare  cantieri  incendiati,  od  anche  si  renda  necessario
scendere  nelle  miniere  invase  dalle  acque  per  aprire  comunicazioni,  ricupei
  are  inacchine  od  attrezzi  e  riattare  lc  pompo  somnierse.
Alcune  delle  perforatrici  e  degli  apparecchi  respiratorii  esposti  a  Vienna
hanno  raggiunto  tale  grado  di  perfezione  da  risolvere  completamente  e  praticamente
  i  numerosi  problemi  che  vi  hanno  attinenza,  e  giova  sperare  che
richiamando  su  di  esse  l’attenzione  dei  nostri  industriali,  non  tarderanno  a
riceyere  anche  nelle.  miniere  italiane  quella  ragionevole  applicazione  che  e
richiesta  dai  continui  e  rapidi  progressi  della  tecnologia  ed  e  condizione  necessaiia
  per  resistere  nella  lotta  incessante  della  concorrenza.
Giova  intanto  avvertire  che  le  perforatrici  che  formano  I’oggetto  della
presente  relazione  sono  quelle  soltanto  destinate  a  fare  i  fori  di  mina  medmnte
  percussione  dello  scalpello  contro  la  roccia.  Tutte  le  altre  non  vengono
  menzionate  che  per  riassumere  lo  stato  attuale  della  questione  generale
dello  scavo  delle  rocce.

l>elle  perforatrici  meccaniche.
Scavo  delle  roecc.  Lo  scavo  delle  rocce  per  la  formazione  di  pozzi
e  gallerie  od  anche  semplicemente  per  l’utilizzazione  dei  materiali  che  le  eompongono,
  puö  effettuarsi  nei  due  modi  seguenti:  o  praticando  fori  di  piccolo
diametro  in  confronto  della  loro  lunghezza,  per  introdurvi  quindi  la  polvere
pirica  od  altra  sostanza  esplosiva  e  produrre  lo  scoppio  ed  il  distacco  della
roccia  all’intorno  dei  foro  stesso;  oppure  agendo  su  tutta  la  sezione  della
roccia  da  scavarsi,  intagliandola  in  vari  sensi  ed  effettuandone  il  distacco  a
mezzo  di  cunei,  leve  od  altro.  Non  si  puö  dire  in  generale  quäle  di  quesli
due  melodi  sia  da  preferirsi,  dipendendo  ciö  dalla  natura  della  roccia  da
scavarsi  e  dalle  circostanze  in  cui  |o  scavo  deve  essere  eseguito.  Nelle  rocce
dure  conviene  per  lo  phi  il  primo  dei  due  metodi  indicati,  ossia  il  melodo
            
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