MAK

Full text: L' Italia industriale - studi con particolare riguardo all'Adriatico Superiore (Regno d'Italia e Imperio Austro-Ungarico) ; Industrie marittime

— 142 — 
genio degli abitanti, dal giro di capitali esteri e nazio- 
nali che aspettano un utile impiego, dalla foga che spinge 
tanta parte dei cittadini alle piü ardite imprese commer- 
ciali e marittime, con una lena che talvolta ricorda 1’ etä 
di mezzo. 
Certo vi hanno in Italia popolazioni pigre ed acca- 
sciate, ed altre che si insidiano vita e sostanze con acca- 
nimento fraterno, e molto rimane ancora da fare per 
muovere guerra gagliarda ai pregiudizi, agli errori, 
alla indolenza, allo scetticismo ; ma pure ormai la pub- 
hlica opinione reagisce contro le fiacche abitudini e gli 
inutili rimpianti, e le generazioni nuove si educano al 
culto delle nohili e grandi cose. 
Vi e, fra noi, un rimescolio di uomini e di istituzioni 
che talvolta lascia un dubbio nelle menti le piü scettiche; 
ma in mezzo a numero cosi stragrande di banche, di so- 
cietä, di fabbriche e di istituzioni di ogni maniera, fra 
l’agiotaggio e l’intrigo vi ha una corrente libera, ampia 
e tranquilla che fertilizza le nostre terre coi capitali fissi 
e circolanti, colle forze motrici spontanee e artificiali. 
L’ industria piü adatta all’Italia e certamente quella 
che trae profitto dal suo mare, dalle sue spiaggie, dai 
suoi cantieri, dall’ abilitä dei capitani, degli armatori, 
dei costruttori navali, dei carpentieri, calafati ecc , dall’a- 
gevolezza con la quäle si importano i materiali da co- 
struzione, dall’ abbondanza della maggior parte di questi 
materiali in paese, dalla mitezza delle mercedi, dallo 
svolgimento sempre maggiore della navigazione. 
Se 1’ Italia vuole esistere come nazione, se inten- 
de di formarsi una marina da guerra, di accrescere 
sempre piü i propri traffici, essa deve dedicare gran 
parte dei proprio genio industriale alle costruzioni na-
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.