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Full text : L' Italia industriale - studi con particolare riguardo all'Adriatico Superiore (Regno d'Italia e Imperio Austro-Ungarico) ; Industrie marittime

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parti  d’  Italia.  Ve  ne  hanno  anche  molti  di  esleri,  tedeschi
  ed  inglesi.  Sono  sobri,  intelligenti,  attivi.  Fra  capi
ed  operai  c  e  reciproca  affezione  e  stima,  ne  contro  gli
stranieri  vi  ebbero  ammutinamenli.  I  piii  dei  capi  officina,
  nei  dipartimenti  macchine,  sono  inglesi  ed  i  prirni
macchinisti  a  bordo  sono  pur  essi  in  buona  parte  inglesi.
Senza  revocare  in  dubbio  la  grande  superioritd  di  questi
stranieri,  notiamo  (come  e  naturale)  che  essi  si  fanno
pagare  di  piii  e  che  furono  ingaggiati  in  passati  tempi,
e  con  altri  contratti  esistenti.  Per  la  pensione  perö
essi  non  godono  un  trattamento  differente  da  quello  di
tutti  gli  altri  contribuenti  al  fondo  pensione.  Gli  e  certo
che  il  paese  offre  ora  tutto  il  personale  necessario,
anche  pei  capi  officina,  e  che  si  poträ  grado  grado  assottigliare
  il  numero  degli  esteri.
Per  venire  al  caso  nostro  noi  consigliamo  1’  Italia
di  far  tesoro  della  pratica  e  della  valentia  degli  altri
popoli,  ma  non  senza  tener  conto  di  opportuni  temperamenti
  per  evitare  le  crisi,  e  di  eure  diligenti  ed  attive
per  acquistarsi  un  proprio  personale.
§  7.

Societä  Navale  adriatico.
La  societä  Navale  adriatico  ascrive  le  sue  origini  ad
una  inizialiva  privata.  Colui  che  ebbe  il  merito  di  istituire
  il  suo  grandiöso  stabilimento  di  costruzioni  meccaniche
  e  navali,  fu  il  comm.  Tonello  (veneziano)  uomo
di  rara  tenacia  di  propositi,  di  genio  ardimentoso,  il  quäle
da  uraili  origini  seppe  elevarsi  ad  invidiata  grandezza.
            
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