— 246 —
zioni navali. E, confrontando le spese che a ciö si de-
vono sopportare da noi e nell’ Austria-Ungheria, ci av-
vediamo, che per quanto risguarda le costruzioni in legno
noi siamo in migliori condizioni e possiamo continuare
a fornire ottimi lavori a prezzi piü miti di chicchessia.
Intorno alle costruzioni in ferro 1’ Italia non pote mai
aspirare al primato, ma forse all’ Austria-Ungheria ciö
sarä riservato ? o forse ad altri popoli, ai quali come a
noi la fortuna abbia negati i suoi doni di combustibile e
di metalli? No di certo. E poiche su questo nessuno
muoverebbe dubbio, ma invece la nostra precedente as-
serzione potrebbe essere reputata temeraria, se non
fosse corredata di prove, pubblichiamo in fine del volu-
me i dati coraparativi dedla nostra inchiesta privata in
tutti i porti del Regno d’ Italia ed in quelli esteri del-
1’ Adriatico, dai quali risulta dimostrato il nostro asserto.
Se dunque pelle costruzioni in legno il primato e
dell’ Italia, ed essa puö vincere nella gara 1’ Austria-
Ungheria e proseguire ad attirare daogni parte i capita-
listi stranieri ai suoi floridi cantieri, essa puö, se vuole,
mettersi al pari (come dicemmo) per le costruzioni in
ferro di tutti i popoli che, come lei essendo sprovveduti
di ferro e di carbone, suppliscono alle maggiori spese di
acquisto coli’ economia nei trasporti e nelle mercedi.
Urge perö, che sorgano, anche in Italia, grandi stabili-
menti per costruzioni in ferro, come quegli esteri che
descrivemmo ; e allora il lavoro diviso e specializzato, le
maggiori esperienze, il piü preciso e sollecito esegui-
mento delle commissioni le permetteranno di fare attec-
chire anche questa, che e una delle grandi industrie,
delle quali non puö fare a meno per ragioni economi-
che e politiche.