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II grande Album misura in lunghezza metri uno e mezzo, ed
in altezza metri uno; e legato in cuoio di Russia con fermargli in
bronzo dorato e colla seguente iscrizione a caratteri d’ oro :
Esposizione universale di Vienna 1873.
Arsenale marittimo di Venezia ;
e sotto da un lato:
InCARICO DEL MlNISTERO DELLA R. MARINA 1TALIANA ;
e dall’ altro:
Per cura delba direzione straordinaria del genio militare.
II lavoro della legatura fu eseguito in Milano dallo stabilimento
Ripamonti-Garpano; e costituisce per imponenza e buon gusto, di
per se solo, un oggetto degno di ammirazione, particolarmente per
la difflcoltä di formare un libro di quella mole, fabbricando appositamente
i cartoni, i torchi di pressione, fondendo le lettere, ece. E
insomma un lavoro che fa onore allo stabilimento italiano che 1’ ha
compiuto cosi egregiamente.
L’ Albo cohsta di quindici grandi tavole disposte coli’ ordine seguente
:
1. Cenno storico illustrato.
Questa tavola e veramente stupenda. Per chi non 1’ ha veduta
basti accennare che la descrizione storica fu dettata dall’ illustre parmigiano
prof. Pietro Martini, e ch’essa sta egregiamente disposta in
carattere gotico entro un magnifico contorno disegnato dal nostro
valentissimo Prosdocimi.
Vogliamo anzi qui riportare per intiero il cenno storico, siccome
quello che in istile eletto e conciso riassume tutta la storia
dell’ Arsenale.
Eccolo :
MGIV. — La prima pietra dell’ ediflcio, ove costruire e rimpalmare,
o rassettare in quäl si voglia guisa i legni, con cui Venezia,
figlia e regina del mare, veleggia ai lidi piu lontani, e posta nelp
anno II del dogato di Ordelafo Faliero, che trionfa in Siria, conquista
Zara, vince gli Ongari, muori combattendoli, viene restituito
alla patria, per avervi la tomba degli eroi.
MCGGIV. — Due secoli trascorrono. E doge da quindici anni quel
Pietro Gradenigo, che nella soffocata congiura di Baiamonte Tiepolo
e nella istituzione del consiglio dei dieci, vieppiü assicura, fra