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Full text : L' Italia industriale - studi con particolare riguardo all'Adriatico Superiore (Regno d'Italia e Imperio Austro-Ungarico) ; Industrie marittime

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al  bancogiro  (1).  Fu  stabilito  il  ragguaglio  della  lira
italiana  con  altre  monete,  di  alcune  tollerato  il  corso,
di  altre  vielato:  si  pubblicarono  le  tarif'fe  delle  monete
correnti  in  tulto  il  regno,  e  di  quelle  permesse  soltanto
in  alcuni  dipartimenti  e  distretti  (2).
Si  fcJssarono  le  professioni,  le  arti,  le  Industrie,  le
mercature,  variamente,  secondo  1’  importanza  loro  e
secondo  il  luogo  in  cui  si  esercitavano:  delle  tasse  si
diedero  tre  quarti  al  tesoro,  una  al  comune  (3).
Ora  in  Venezia  i  sentimenti  di  nazionalitä  parevano
rideslarsi:  ei  Francesi  li  assecondavano,  facendo  eredere
  che  si  volesse  former  un  Etat  independant  et  entrer
  dans  le  grand  concert  europeen  comme  nation  (4).
Il  principe  Eugenio,  nell’  annunciare  le  riunioni  degli
  Stati  veneti  al  regno  d’Italia,  diceva  (il  25  aprile  1806
da  Milano)  che  la  felicitä  del  paese  potevasi  raggiun-(1)
  Bollettino  delle  leggi,p.  1469  n.  288.  11  debito  nascente  dai
depositi  della  zecca  o  bancogiro  di  Venezia  ammontö  a  lire  italiane
  118,814,229.05.  11  decreto  28  luglio  1806  prescrisse,  che  per  una
parte,  lino  alla  concorrenza  di  15  milioni,  si  pagasse  questo  debito  in
inscrizioni,  e  che  per  tre  quarti  fossero  inscritti.  Pel  pagamento  degli
interessi  di  capitali  che  sarebbero  stati  inscritti  fissö  un  fondo  annuo
di  lire  1,500,000  da  ripartirsi  da  un’  assemblea  di  creditori,  sopra  i
rispettivi  capitali,  in  proporzione  del  loro  interesse  primilivo.  Per
tale  riparto,  tre  essendo  le  classi  degli  interessi  originär!  dei  capitali
liquidati,  cioe,  del  tre,  del  tre  e  mezzo,  e  del  quattro  per  cento,  quella
del  tre  fu  ammessa  a  percepire  P  annuo  frutto  di  lire  1,454  per
cento,  quella  del  tre  mezzo  il  frutto  di  lire  1,697,  e  1’  altra  del  quattro
il  frutto  di  L.  1,936  (Vedi  Pecchio,  op.  cit.,  p.  108).
(2)  Boll.  delle  leggi,  p.  1337,  n.  281.
(3)  Ib.,  p.  1490,  n.  290.
(4)  Memoire  et  correspondances  politiques  du  prince  Eugene
par  A.  du  Gasse  (p.  102  passim,  Paris,  1858).
            
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