MAK

Full text: Manifattura Ginori - Doccia : Esposizione di Vienna 1873

gran parte, le terre nostrali alle materie prime , che veni- 
vano dal di fuori. 
Tante difficoltä, e d’indole cosi diversa, non valsero a 
scoraggiare il marchese Lorenzo: il quäle con quella sicu- 
rezza d’animo, che deriva dalla coscienza di far cosa onore- 
vole per se e vantaggiosa per il proprio paese, si accinse a 
riordinare la sua Fahhrica: non risparmiando ne studi, ne 
eure, ne spese ragguardevoli, per metterla a livello delle 
migliori manifatture ceramiche d’Europa. 
* 
E nel corso di pochi annq la fahhrica di Doccia non solo 
si riordinö: ma si trasformö e si rinnuovö quasi a vista, 
pigliando l’aspetto e le proporzioni di un grandioso stabi- 
limento industriale. 
L’ antico fahhricato, quantunque presentasse una larga 
fronte e avesse spaziosi locali, si puö dire che oggi e ri- 
masto quasi assorbito fra mezzo ai giganteschi lahoratorj 
eretti all’ intorno, sopra un vasto altipiano e distrihuiti, nclla 
loro continuitä, con moltissima intelligenza, perche, a ri- 
sparmio di tempo, rispondano al progressive e regolare 
andamento delT interna lavorazione. 
Furono costruiti immensi cantieri per il combustibile e 
adottati nuovi e piü rapidi sistemi di macinazione per le 
terre: si acquistarono macchine d’ogni maniera e pressatoj 
pneumatici, per l’essiccazione sollecita delle paste uscite dalle 
laverie: si crearono ampi depositi per le terre greggie e 
lavorate: e abbandonate le antiche fornaci, perche insuf- 
fleienti, vi si fabbricarono quattro grandi forni, a cilindro,
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.