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MAK

Full text : Manifattura Ginori - Doccia : Esposizione di Vienna 1873

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adopra  anclie  la  lignite  nostrale,  con  la  quäle  si  spera  di
potere  un  giorno  sopperire,  uella  cottura,  al  consumo  del
carbone  inglese,  importato  fra  uoi  a  carissimo  prezzo.
La  temperatura  delle  fornaci,  a  Doccia,  si  eleva  in  generale ­
  a  1000  gradi.

*

Intorno  ai  sistemi  di  fabbricazione,  non  c’e  molto  da  dire.
Vi  hanno  apposite  officine  per  la  preparazione  delle  paste
e  delle  vernici;  e  la  lavorazione  d’ogni  maniera  di  vasellame,
  si  ottiene,  in  gran  parte,  a  mano  d’uomo  e  con  1  aiulo
di  forme  di  gesso  e  di  tornj  verticali  e  orizzontali.
Sono  impiegali,  nella  fabbrica,  da  circa  520  operaj,  fra
uomini  e  donne.  Le  donne  rappresentano  un  quarto  della
cifra,  e  attendono  a  diversi  rami  di  lavorazione,  fra  i  quah
la  pulitura  dello  smalto  crudo,  il  ritocco  degli  oggetti  vermciati,
  la  brunitura  delle  dorature,  la  pittura  e  1’  applicazione
  dello  stampe  sulle  porcellane.

*

La  lavorazione  della  fabbrica  Ginori  si  puo  dividere  in
due  parli  principalissime:  in  majoliche  e  porcellane  art.stiche;
  _  e  in  stoviglie  di  lusso  —  o  comum  —  per  i  bisogni
  usuali  della  vita.
Figurano,  fra  le  prime,  le  miniature  su  lastre  d.  porcellana°
  le  sculture  di  biscotto,  le  majoliche  iridate:  le  terre
invetriate  e  dipinte  all’uso  di  Luca  Della  Robbia:  le  imitazioni
  delle  porcellane  chinesi  e  giapponesi,  i  cofanetti,  le
            
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