soffiati, delle conterie, dei musaici, e mette in evidenza tutti i
rami nei quali queste tre grandi sezioni si suddividono, toccando
la parte storica, artistica, tecnica e descrittiva del lavoro
nell’ ultimo secolo; finalmente la parte commerciale e statistica,
premessi alcuni cenni sul commercio antico dei prodotti della
vetraria, si occupa del numero delle officine, della loro importanza,
del numero degli operai che vi sono impiegati, dei loro
salari, delle spese diverse, dell’importazione e del consumo delle
materie prime, dell’ esportazione del manufatto, e via via, instituendo
i dovuti raffronti nelle varie epoche, e facendo i relativi
apprezzamenti.
In fine della monografia stanno i documenti, e vi si trova
pure un’ appendice, la quäle comprende la cronologia della storia
deir arte e delV industria, ossia un compendio o sommario delle
notizie piü importanti ad esse relative segnate per anni dal
secolo quinto sino a’ nostri giorni. Ultima si offre la bibliografia,
vale a dire la serie, per ordine cronologico, dei vari codici
si in pergamena che cartacei, dei manoscritti, atti, ecc., come
dei molti opuscoli a stampa che parlano espressamente, e di
varie opere nelle quali si trovano cenni piü o meno diffusi intorno
all’ arte e all’ industria in parola.
E questo 1’ ordine della Monografia. Come abhiano soddisfatto
gli stessi prescelti, il non facile compito, trattando un argomento
che di sua natura e vastissimo ed imponente, spetta
ad altri il giudicarlo. In ogni modo queste pagine non torneranno
discare a tutti i veri amanti del loro paese, a tutti i
cultori ed amatori delle arti e delle industrie veneziane e italiane.