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II comparto dei margariteri nel 1765 era questo : fornaci da negozio 12 ,
comuni 12 ; a spiedo 2: padroni 26; uomini 106; lavoranti 18; ed altri 11
pel lavoro di alcuni mesi; putti.
Nel 1779 : fornaci 26 ; capimaestri 107 ; putti figli di capimaestri lavoran
ti 54; lacchini 20; donne per la infdatura 1400. Classe degli smalti: mae-
stri 8 (impiegati 7, sopranumerario 1). Classe di canna: 31 (impiegati 16, so-
pranumerari 15); garzoni 4.
II numero dei perlai alla lucerna variö fra il 600 ed il 1000. Nel 1778 fra
capimaestri servienti e donne erano 662 (1).
Pochi anni prima le lud erano 800 ; 300 operai lavoravano numeri bassi,
100 i suppiadi, 400 gli altri generi (2).
Nel 1783 erano 692 (3). E giunsero fino a 991 (4).
Nel 1754 e ricordata una ricerca grandiosa di conterie, che mosse i mar
gariteri ad erigere perfino 52 fornaci. La mano d’ opera perö mancava. Fra
capimaestri-padroni, capi maestri-operai, lavoranti, e putti figli di capimaestri,
gli artieri erano soltanto 130.
In una fornace da canna si consumavano sulla fine dei secolo scorso ce-
nere (soda) lihbre 35,000 all’ anno ; si riducevano annualmente libbre di can
na 100,000.
Il lavoro della canna dimostravasi passivo.
Il prodotto di una fornace da vasi 6 (per le paste dei bianco, nero, pavo-
nazzo, cristallino, granato, rosso, acqua marina, aerino, lavanda chiaro, lavanda
carico, cannette nere, pannette colorite) era di libbre 461,025; d ncavato du-
cati 20,962.15 ; perdita ducati 1770.18.
Anno 1777. Presentarono la polizza per l’erezione di fornaci, maestn da
quari grandi 1 ; da quari, lastre- e eristalli 1 ; quari e lastre 11 ; suppiadi 2;
smalti 1 ; canna 2. Non presentarono la polizza : per quari e lastre 9 ; can
na 2 ; canna di smalto 1 ; eristalli 1 ; smalti 4 (5).
Specchieri: capimaestri 440 ; negozianti 24 ; fratelli di negozianti 4 ; figli
(1) Capimaestri esercenti eapaci al capitolo n. 240 ; non capaci 40; non esercenti 9 ;
i giovani da servizio o garzoni 58; donne 315.
Di questi erano mercanti 18, lavoranti da suppiate 70, lavoranti sopra il ferro 556,
graziati 9, non esercenti 9 (Censori f. Perleri, 1778).
(2) Inquisitorato alle arti, Memorie e lumi, f. 2.
(3) Capimaestri negozianti 19; capimaestri lavoranti 267 ; non esercenti 7; lavo
ranti graziati 8; putti che lavorano 51 ; feminine 340, in tutto 692 (Cemori f. Perle
ri, XIX).
(4) Cemori, Vetraria, n. 5. Perleri. Dei 991, 263 erano incapaci.
(5) Cemori, f. Quari e lastre, 1779.
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