Skip to main content Jump to sidebar
MAK

Full text : Monografia della vetraria veneziana e muranese

—  234  —

Car.  176  tergo.  Gli  nomini  da  ferro  sogliono  essere  del  Friuli.
—  i  quari  piccoli  erano  (1743)  di  misura  di  quarte  2  V 2  •
»  184  t.  1752-53,  25  febbraio.  Circa  ingerenza  da  escludersi  di  un  Francesco
Rotta  neü’  arte  delle  conterie  in  compagnia  di  un  Antonio  Ortes  negoziante.

»  186.  1755,  erano  padroni  di  botteghe  da  vetri  sotto  le  procuratie  Ferigo
Rossetto,  Zuanne  Nichetto  q. m  Antonio,  Domenico  Dal  Moro  di  Zuanne.
»  187.  1756,18  agosto  C.  X.  Circa  abusi  nell’arte  degli  Specchieri;  300  persone
  lavoravano  specchi,  specialmente  quelli  detti  dalV  Ebreo.
»  188.  1757,  27  luglio  C.  X.  Esenzione  dal  comparto  di  Murano  della  fornace
di  Giuseppe  Briati  in  Venezia  per  vetri  ad  uso  estero.
»  189  tergo.  1758,  9  agosto  C.  X.  Esenzione  dal  comparto  di  Murano  della
fornace  di  Vittorio  Mestre  per  manifatture  di  colori  e  smalti  (smaldi  e
cristalli)  affinche  abbia  sempre  nuovo  motivo  di  animarsi  nella  perfezione
  dei  lavori.
»  190  tergo.  1760,  15  dicembre.  I  Capi  del  C.  X  determinano  che  nessuno
  possa  ingerirsi  nell’  arte  degli  smalti;  che  i  soprastanti  dell’arte  vetraria
  di  Murano,  i  quali  avevano  visitato  le  fornaci  di  smalto  del  Bartolini,
  non  possano  quindinnanzi  farlo  piü,  e  sia  libero  ai  lavoratori  di
smalto  il  far  i  lavori  che  crederanno,  essende  sempre  i  medesimi.
»  191.  1763,  28  settembre.  Scritta  e  firmata  dal  secret.  del  C.  X  D.  M.
Cavalli.  —  «  Gli  111.  ed  Ecc.  Inq.  di  State  per  cause  movenli  gli  animi
loro  banno  fatto  capo  maestro  G.  B.  Barbin  di  Antonio.
Simile  piü  sotto.
Car.  191  tergo,  terminaz.  6  aprile  della  conferenza  dei  Censori  ed  aggiunto
ed  inquisitorato  alle  arti,  approvata  col  decreto  del  Senato  30  aprile  1768.
Si  scioglie  1’  arte  degli  stazioneri  che  vendono  vetri  in  Venezia;
vendano  vetri  in  Venezia  soltanto  le  maestranze  di  Murano  che  restassero
  lüori  degli  annuali  comparti.  Nel  1768  quelli  stagioneri  erano  soltanto ­
  6  ed  inutili.
Altra  terminazione  della  conferenza  suddetta  e  decreto  del  Senato
30  aprile  1768  circa  lavoro  degli  specchi.  I  quari  da  10,  detti  dalVEbreo,
che  si  costruiscono  nelle  fornaci  di  Murano,  vengono  spianati  dai  Furlani;
  nel  1756  furono  descritti  in  un  libro  a  parte.
Circa  composizione  del  vetro  (ottime  paste,  che  rendano  il  vetro  tatto
seguente,  lucido  e  chiarissimo,  e  di  almeno  oncie  8  alla  grossa  per  ogni
quaro).  I  furlani  da  150  erano  ridotti  ad  80.
Pag.  205.  1793,18  settembre.  Gli  Inquisitori  di  Stato  riconfermano  a  Stefano
q. m  Alvise  Miotti  e  fratelli,  il  privilegio  concesso  1716  e  1717  ai  suoi
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.