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rulli. Atti della Podestaria muranese, presso il gen. Archivio
di Venezia.
1666. Si fabbricano a Murano specchi di 10 quarte di altezza e
7 di larghezza, di una lucentezza tale che innamorano tutte
le nazioni. II celebre fabbricatore e capomaestro di tali specchi
e un Motta Liberale. Degli specchi di Venezia, memorie
e speranze, per \. Zanetti ; Patronato pei ragazzi in
Castello, Venezia 1867.
» Non era ancora fatta la distinzione tra canne di vetro e
canne di smalti; i fabbricatori di tali canne non erano che
tre soli. Guida di Murano, ecc., dedicata a S. M. Vittorio
E. II. ; Venezia, Antonelli 1866.
1674. Gresce la lama degli specchi muranesi. Bernardino Bigaglia
e chiamato « speculorum opilicio insignis ». Vedi V. Zanetti,
op. eit.
» I maestri perfetti di canna per far margarite non erano
che undici. Comparto presso il Museo di Murano.
1685. S’ imponevano le seguenti prove a quelli che dovevano passare
maestri nei vari rami della vetraria, delle quali dovevano
esserne estratte alcune a Sorte. Per i maestri di Cristalli:
Un organo con tre canne ; bacinetto da messa con i due
pezzi tagliati; (iaschetto da due colti; zuccherino con gamba,
manichi e creste ; pizzamano schietto con gamba; romazzo
schietto ; romazzo a scalini; nosetta con gamba ; calice
per Francia con mascheronino e gamba; ducal scavezzo
con gruppo e gamba ; calice per Venezia con gamba schietto;
gotto d’ acqua navata con gruppo e gamba; secchietto d’ acqua
santa ; gotto con biscia con due teste ; gotto da birra con alla
dritta gruppo ; vaso da fiori con manichi e creste ; argentina