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MAK

Full text : Monografia della vetraria veneziana e muranese

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dell’  industria,  cioe  a  dire,  i  nuovi  trovati,  le  nuove  applicazioni,  i
miglioramenti  e  i  perfezionamenti  ch’  essa  ha  ottenuti,  dacche,  lo
ridico,  in  sei  anni  non  e  stata  mai  stazionaria,  ma  ha  progredito
in  modo  tale  da  superare  la  nostra  medesima  aspettazione.  E
adunque  delle  innovazioni  e  degli  avanzamenti  di  questa  manifattura
  tanto  bella,  tanto  splendida  e  originale  che  io  adesso  m’  accingo
  a  parlare.
Incominciero  dal  piü  specioso  dei  nostri  smalti,  dall’  avventurina,
  rifusa  e  soffiata.  Se  il  nestore  dei  viventi  fabbricatori,  il  Cav.
Pietro  Bigaglia,  cosi  valente  nella  confezione  di  questa  bella  pasta,
fu  il  primo,  come  si  e  veduto,  a  stirarla  in  cannelle  per  intrecciarla
con  altre  di  tinte  differenti  nei  lavori  di  vetro  a  sofflo  flligranati,
la  suddetta  pasta  perd  fu  primamente  adoperata  coi  migliori  successi
  per  essere  lavorata  come  qualunque  altro  vetro,  merce  la
rifusione  ed  il  sofflo,  dall’  offlcina  Salviati.  Infatti  con  questo  splendido
  smalto,  che  si  conserva  inalterabile  nella  sua  bellezza,  si  fanno
coppe,  vasi,  bicchieri,  piatti,  scodelle,  boccie,  anco  di  grandiose
misure,  ed  altri  svariati  oggetti,  i  quali  presentano  una  ricchezza
ed  una  magniflcenza  mai  piü  vedute,  tanto  piü  apprezzabili,  in
quanto  sono  piü  facilmente  commerciabili  per  il  loro  minor  costo
in  confronto  degli  stessi  oggetti  eseguiti  con  la  pasta  alla  rotella,
che  esigendo  un  lavoro  lunghissimo  e  la  piü  distinta  capacitä  artistica
  nell’  esecuzione,  sono  costosissimi.  L’  anfora  col  catino  destinati
  per  1’  Imperatrice  Eugenia,  se  si  recava,  come  avea  stabilito,
  a  visitare  Murano,  e  che  ora  si  trovano  nella  privata  raccolla
di  sir  Guglielmo  Drak,  erano  due  opere  in  questo  genere  mirabili
ed  uniclie.  Questi  lavori  di  avventurina  rifusa  e  soffiata  sono  da
slimarsi  assai  se  si  riguardano  le  difficoltä  immense  che  si  dovettero
  superare  per  renderne  sicura  e  felice  la  riuscita.
Anche  un  nuovo  graffito,  che  si  riconosce  sotto  il  nome  di  vetro
a  fiamma,  cosa  bella  ed  interessante,  attesta  i  progressi  dell’  arte
che  si  tratta  nell’  offlcina  Salviati  (1).  Questo  graffito  consiste  nel

(1)  II  graffito  semplice,  cioe  ad  una  sola  tinta,  si  lavoro,  oltre  ehe  nei  tempi  an-
            
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